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L’Antica Storia Del Barber Pole

Andiamo a Scoprire Come è Nato Il Famoso Simbolo che Rappresenta L’Arte Del Barbiere

Il Barber Pole come lo conosciamo oggi una volta era di gran lunga diverso. In molti oggi sanno riconoscere il palo del barbiere ma in pochi conoscono la storia.

Perchè la combinazione rosso, bianco e blu è diventato sinonimo di “barbiere”?

Tutto ha inizio nel medioevo, quando il salasso veniva praticato per curare ogni tipo male. Infatti quando una persona non stava bene, andava da un monaco affinché le aprisse una vena e facesse uscire il sangue “malato” in eccesso.

Nel 1163 i monaci smisero di fare i salassi, così ci si ritrovò con tanta domanda e poca offerta. Fu allora che i barbieri entrarono in gioco. Abituati a maneggiare lame in parti delicate del corpo, molti di loro entrarono in questo business, praticando oltre ai salassi anche altri tipi di “servizi medici” come ad esempio: estrazioni dentarie e ricuciture di ferite.

Per sponsorizzare questi tipi di servizi, i barbieri mettevano sul davanzale della finestra oppure davanti la porta, il frutto del lavoro svolto, ovvero fiale piene di sangue raccolto durante queste pratiche.

Questa strategia di marketing non era igienica neanche per quell’epoca. Nel 1307 quindi una legge vietò ai barbieri londinesi di mettere “sangue sui davanzali”. In altre parole avrebbero dovuto iniziare a smaltire in modo consono i rifiuti biologici, ovvero lanciandoli nel fiume Tamigi.

Da qui inzia la storia del barber pole. Durante il salasso, il paziente stringeva un palo in modo da mettere in evidenza le vene. In fondo al bastone c’era una bacinella per raccogliere il sangue mentre in cima c’era un pomello per le sanguisughe. ll Barbiere una volta finito, puliva il paziente con delle bende che venivano poi avvolte intorno al bastone.

Fu cosi che dopo l’emanazione della nuova legge, incominciarono a mettere fuori i pali piuttosto che le fiale di sangue.

Con il passare del tempo, decisero per una soluzione ancora più igienica, ovvero un’asta bianca con le strisce rosse, dove il bianco rappresentava le bende e il rosso il sangue.

Più avanti vennero introdotte anche le strisce blu, le cui origini ancora oggi sono poco chiare. Alcuni credono che il blu e il rosso rappresenti i due tipi di sangue, venoso e arterioso. Altri pensano che il blu fosse un’aggiunta tutta americana, per richiamare la bandiera.

Molto probabilmente la vera origine è un’altra. Nel 1540, ai barbieri inglese venne vietato di effettuare operazioni chirurgiche. Potevano continuare a fare piccole cose, come cavare i denti, ma il resto le persone dovevano rivolgersi ai medici.

Si rese quindi necessario distinguere le cose, per non rischiare di confondere i due ruoli. Per ridurre al minimo la confusione nacquero due tipi di barber pole:

-Rosso e bianco per i medici

-Blu e bianco per i barbieri

Alcuni barbieri però lasciarono anche le strisce rosse proprio per indicare che effettuavano i piccoli interventi concessi. Nacque così il barber pole che conosciamo oggi, bianco con strisce rosse e blu. Oggi il barber pole non è solamente un oggetto di arredo, ma un vero e proprio simbolo che rappresenta la figura del barbiere ed è sinonimo di prefessionalità e serietà.

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Barbieria Cajese

Barbieria Tradizionale Vintage Che Offre Il Piacere Di Ammirare l'Antica Arte Del Barbiere